I nostri Pesci

Ogni mattina ci rechiamo al Mercato Ittico di Torino, dove acquistiamo il pesce fresco di giornata, in base agli arrivi dai nostri fornitori di fiducia.

Da noi potrete trovare pesci freschi dei nostri mari, con cui creiamo la nostra vetrina e prepariamo i pesci al trancio per il banco; inoltre sono disponibili pesci di allevamento nazionale.

Tutti i pesci della vetrina vengono preparati interi (eviscerati e squamati in caso) oppure a filetti per tutte le vostre esigenze.

Ecco i pesci che da noi troverete sempre…o quasi:

  • Pic
  • Pic
  • Pic

Acciughe

L'acciuga o alice, Engraulis encrasicolus, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Engraulidae di grande importanza economica, pesce azzurro per eccellenza.

La specie è diffusa nell'Oceano Atlantico orientale, tra la Norvegia ed il Sudafrica. È presente e comune anche nei mari Mediterraneo, Nero e d'Azov. Sebbene l'acciuga sia spesso associata alla sardina e talvolta confusa con essa, queste due specie appartengono a famiglie diverse e hanno un aspetto decisamente differente. L'acciuga ha corpo allungato e snello, a sezione cilindrica, privo della cresta ventrale di scaglie rigide presente nella sardina. La colorazione è argentea sui fianchi e biancastra sul ventre, il dorso è verde azzurro negli individui vivi che diventa blu scuro in quelli morti. Sui fianchi dei pesci vivi, soprattutto di piccola taglia, è spesso presente una banda argentea sopra cui decorre una linea più scura.

In cucina, ottime intere fritte o in umido, quando la grandezza lo permette aperte a libro per un tortino al forno.

  • Pic

Calamari

Il calamaro europeo (Loligo vulgaris) è un mollusco cefalopode della famiglia dei Loliginidae.
È caratterizzato da conchiglia interna e corpo allungato con pinne laterali che raggiungono l'estremità posteriore della sacca.
Possiede 10 tentacoli di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. Il colore è roseo-trasparente con venature rosso scuro e violetta.
In inverno è presente in tutto il Mar Tirreno sotto costa, mentre nei mesi estivi è presente solo a sud della Corsica ed a nord della Sardegna, probabilmente perché le acque sono più fredde.

In cucina possono essere utilizzati in svariati modi, tagliandoli anelli più o meno sottili si possono mangiare in insalata, calamarata (pasta), in umido oppure fritti.

  • Pic
  • Pic

Mazzancolle Ecuador

ll gambero del Pacifico (Litopenaeus vannamei, conosciuto anche come Penaeus Vannamei della famiglia dei Peneidi), detta mazzancolla ecuadoregna, è una varietà di gambero comunemente allevata per scopi di largo consumo gastronomico.

E’ un crostaceo dal rostro stretto e dritto con 8-9 denti sul margine dorsale. Sul carapace è presente una robusta spina epatica. La cresta gastrofrontale è assente, mentre è presente sul carapace una cresta antennale ben marcata. Gli occhi sono peduncolati.
La colorazione è chiara con tonalità biancastre, grigio-verdastre o grigio-giallastre; non supera i 25 cm.

In cucina, sono ottime semplicemente saltate in padella con aglio e prezzemolo oppure sbollentate per un cocktail di gamberi in salsa.

  • Pic
  • Pic

Gamberoni

Il gamberone, Pleoticus muelleri, è un crostaceo decapode della famiglia Penaeidae, nome comune Gambero argentino.

E’ un crostaceo decapodo vive lungo le coste dell'Atlantico sud occidentale dal Brasile fino al Cile ma la zona con la concentrazione più alta sono le coste della Patagonia.
Ha abitudini simili a Artemesia longinaris, è un buon nuotatore ma trascorre molto tempo anche sul fondale per cacciare o nascondersi.
È una specie molto sfruttata per l'alimentazione umana, fino a 12000 tonnellate l'anno ed è facilmente reperibile surgelata.

In cucina, sono ottimi semplicemente saltati in padella con aglio e prezzemolo.

  • Pic
  • Pic

Gamberi Mazara

Il gambero rosso, Aristaeomorpha foliacea, è un crostaceo decapode marino della famiglia Aristeidae.
È una specie tipica dei fondali fangosi, diffusa in tutti gli oceani. È comune nel Mediterraneo, nel sud-est dell'Africa, nel golfo del Messico, in Australia e Nuova Zelanda. Si trova anche in Giappone e dalle Canarie. Vive tra 250 e 1300 m di profondità. È un gambero di dimensioni medie, che può misurare fino a 22,5 cm. I maschi sono più piccoli delle femmine e non raggiungono i 20; il loro rostro è più corto. Il rostro, come in tutti i crostacei appartenenti al genere Aristaeomorpha, presenta più di 4 denti nella parte dorsale, negli esemplari femminili il numero è di 5-6.
Il carapace è robusto e munito di spine, di un colore rosso scuro vellutato. Presenta cinque appendici natatorie con l'ultimo segmento addominale che termina con una coda a forma di ventaglio.

In cucina, sono ottimi per un risotto oppure saltati in padella e sicuramente da provare crudi.

  • Pic
  • Pic

Scampi

Nephrops norvegicus, conosciuto come aragosta della Norvegia, gambero della baia di Dublino, langostino o scampo, è un crostaceo decapode della famiglia Nephropidae.

Il suo habitat di riferimento è la parte nord-est dell'Oceano Atlantico, nonché parte del Mar Mediterraneo, risultando invece assente nel Mar Baltico e nel Mar Nero.
Lo Scampo è un Crostaceo con corpo allungato e tubulare, formato da una parte anteriore che costituisce la fusione tra testa e torace (cefalotorace), ricoperta di una robusta corazza calcificata (carapace). La parte posteriore (addome) è costituita da 6 parti mobili e che termina con una sorta di coda.
La colorazione è rosa con sfumature aranciate più o meno marcate. La lunghezza massima di questa specie è di 24 cm, ma è comune a 10-20 cm.

In cucina, sono ottimi per una pasta oppure al forno e sicuramente da provare crudi.

  • Pic

Seppie

La seppia comune, Sepia officinalis, è un mollusco della famiglia Sepiidae, diffuso nel mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale.

E’ dotata di un corpo allungato con mantello di forma triangolare circondato da due pinne ondeggianti che quasi si uniscono sulla punta favorendo il movimento dell'animale. Il resto è composto da due grandi occhi e otto piccoli tentacoli che nascondono al centro un becco corneo e due tentacoli più lunghi che presentano le ventose solo all' apice e vengono estroflessi con uno scatto velocissimo per catturare le prede. Dentro il mantello, dove è presente la conchiglia del mollusco detto "osso di seppia", l'animale può riempirsi e svuotarsi d'acqua a proprio piacimento in maniera tale da cambiare livello di profondità rispettivamente scendendo e salendo. Il colore è grigio-giallastro, solitamente zebrato.

In cucina, sono ottime per un risotto, alla piastra oppure in umido.

  • Pic

Trote

Oncorhynchus mykiss, comunemente conosciuta come trota iridea oppure trota arcobaleno è un pesce osseo d'acqua dolce e marina appartenente alla famiglia dei Salmonidae.

In Italia la trota iridea è il pesce maggiormente impiegato in acquacoltura, adattandosi meglio di altre specie di trota ad acque più calde e meno ossigenate e avendo una buona capacità di accrescimento. La varietà "salmonata", caratterizzata da carni di color rosa, non è una vera e propria razza o varietà, il colore delle carni dipende essenzialmente dalla dieta a base di crostacei (in natura) o a base di farine di gambero o altri cibi ricchi di carotenoidi (in allevamento).

In cucina, in padella, al cartoccio al forno oppure bollita.

  • Pic
  • Pic

Cozze

Il mitilo mediterraneo, Mytilus galloprovincialis, chiamato comunemente muscolo nelle regioni nord-occidentali, peocio in quelle nord-orientali e cozza nell'Italia centro-meridionale, è un mollusco bivalve ed equivalve.

Dotato di branchie a lamelle che assorbono l'ossigeno per la respirazione e che trattengono contemporaneamente il cibo per l'alimentazione, costituita soprattutto da plancton e particellato organico in sospensione.
La valva, composta principalmente da carbonato di calcio, si presenta esternamente di colore nero o nero-viola; internamente si presenta invece di colore madreperla, ma con una superficie liscia. Le due valve sono tenute insieme da una cerniera con tre o quattro dentelli. La forma è grossolanamente quadrangolare, con il margine valvare arrotondato da un lato e appuntito e leggermente incurvato dall'altro.

In cucina, sono ottime per una pasta saporita oppure semplicemente per un sauté.

  • Pic
  • Pic

Vongole

Venerupis o Tapes decussata, conosciuta come vongola verace, è un mollusco bivalve della famiglia Veneridae.

Si trova nel Mar mediterraneo, da pochi metri a oltre 20 metri di profondità infossata nei fondali costieri o lagunari poco profondi, fangosi o melmosi e coperti di vegetazione. Conchiglia solida con numerose costolature, marcate alle estremità, di colore da grigio chiaro a giallo-bruno. Interno giallo-bianco. Contraddistinta da sifoni separati che le fa guadagnare l'appellativo popolare di "cornuta", tale specie autoctona è l'unica "vongola verace" del Mediterraneo.

In cucina, sono ottime per una pasta saporita oppure semplicemente per un sauté.

  • Pic

Ostriche

Crassostrea gigas e Crassostrea angulata, conosciute come ostriche concave, un mollusco bivalve della famiglia Ostreidae.

Conchiglia di forma allungata e robusta, ha la valva inferiore concava mentre quella superiore piatta, la parte esterna è formata da lamelle o creste di crescita molto affilate con un umbone molto pronunciato. La superficie interna è di colore avorio mentre quella esterna è marroncino con diverse varianti fino al giallino. Raggiunge normalmente dimensioni di 100 -120 mm fino a raggiungere anche i 350 mm.
Di origine Nipponica la prima e portoghese la seconda sembrano comunque appartenere ad un’unica specie, considerate le scarsissime differenze morfologiche e genetiche evidenziate in questi ultimi anni. Questo mollusco bivalve è stato introdotto nel mare Adriatico dall'Atlantico per ragioni commerciali (sviluppo dell'acquicoltura) e in breve tempo si è sviluppata in tutti i mari, diventando uno dei molluschi più allevati al mondo.

In cucina, da gustare crude, accompagnate da delle buone bollicine.

  • Pic

Capesante

Pecten jacobaeus, volgarmente noto come capasanta, cappasanta, pettine di mare o conchiglia di San Giacomo, è un mollusco bivalve a struttura inequivalve, provvisto di 14-16 costole striate che si irradiano dalla cerniera.

La valva inferiore, con cui l'animale si appoggia al fondo, è molto convessa e di colore chiaro, mentre quella superiore è pianeggiante e di colore bruno. I giovani esemplari vivono ancorati al fondale mediante dei filamenti, mentre gli adulti si spostano liberamente sul fondale aprendo e chiudendo repentinamente le valve per consentire una rapida fuoriuscita d'acqua. La capasanta è un essere vivente ermafrodita e viene particolarmente apprezzato quando le gonadi dei due sessi, una arancio corallina e una avorio, sono ben evidenti.

In cucina, comunemente si gustano gratinate al forno ma sono anche ottime per una pasta.

  • Pic
  • Pic

Sgombri

Scomber scombrus, conosciuto comunemente come scombro (o sgombro), lacerto o maccarello è un pesce di mare appartenente alla famiglia Scombridae. È un tipico pesce azzurro.

Il corpo è allungato e affusolato, con bocca a punta e occhi grandi. Presenta due pinne dorsali, la seconda delle quali è seguita da 5 piccole pinne stabilizzatrici sul peduncolo caudale, opposte e simmetriche ad altre 5 pinnette tra la pinna anale e la caudale. La coda è fortemente bilobata. La livrea presenta un dorso grigio-bluastro, che sfuma verso i fianchi fino a incontrare il ventre bianco argenteo. Dal dorso partono delle tigrature verticali nere che arrivano all'altezza della linea laterale. Le pinne sono grigio-azzurre.

In cucina, interi bolliti oppure in umido.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Rombi chiodati

Il rombo chiodato, Psetta maxima, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Scophthalmidae.

Ha la forma tipica dei pesci piatti ed è molto simile al rombo liscio da cui si distingue sia per il corpo molto allargato, di forma quasi rombica, per i tubercoli ossei presenti sul corpo e per i primi raggi della pinna dorsale che sono simili agli altri.
La livrea è di solito marrone o grigiastra con macchiette e marezzature scure molto variabili. Raggiunge 1 m di lunghezza per 12 kg di peso.

In cucina, ottimo intero al forno oppure una volta a filetti cucinatelo secondo i vostri gusti, speciale in umido con carciofi.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Naselli o merluzzi nostrani

Merluccius merluccius, noto comunemente come nasello o merluzzo (nome che spetterebbe solo alla specie Gadus morhua) è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Merlucciidae.

Questa specie si trova nel mar Mediterraneo, nel sud del mar Nero e nell'Oceano Atlantico orientale tra l'Islanda e la Mauritania. Predilige i fondali di tipo sabbioso o melmoso a profondità comprese tra i 30 ed i 370 metri. I giovani tendono ad essere più costieri e gli adulti possono essere rinvenuti fino a 1000 metri.
Si presenta con un corpo allungato e slanciato, i denti prominenti sono distribuiti sulle due mascelle: quella inferiore è più lunga di quella superiore. La bocca, profondamente incisa e rettilinea, armata di forti denti, ricorda quella del luccio. Le pinne dorsali sono due, la prima alta e stretta, la seconda allungata, con una profonda intaccatura centrale.
Il dorso è di tonalità grigio-nerastra, così come l'interno della bocca e le branchie mentre i fianchi hanno un colore più argenteo.
Può raggiungere grosse dimensioni: 140 cm di lunghezza per un peso di 15 kg.

In cucina, ottimo intero bollito, in padella in umido oppure una volta a filetti cucinatelo secondo i vostri gusti, molto delicato al vapore.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Triglie

Mullus surmuletus, conosciuto comunemente come Triglia di scoglio, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Mullidae.

La triglia di scoglio è diffusa nell'Atlantico orientale dalla Norvegia (è rara a nord della Manica) al Senegal, nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero. Popola fondali rocciosi e anche sabbiosi o coperti da vegetali ma nelle vicinanze comunque di substrati duri, sempre a basse profondità, i giovanili vivono in mare aperto.
Presenta un corpo piuttosto allungato, con una bocca piccola, dalle cui estremità si diramano due appendici (barbigli), che sono utilizzate per cercare cibo sui fondali. Gli occhi si trovano vicini al bordo superiore della testa, il quale può essere più o meno acuminato. La triglia ha molte sfumature di colore: ha il dorso bruno-rossastro, i fianchi sono di un color rosa arancio e biancastro con tre o quattro strisce orizzontali giallo-dorate, il ventre è generalmente rosa.

In cucina, ottima intera in umido in padella, a filetti per un sugo della pasta ma c’è chi la mangia anche cruda.

  • Pic

Polpi

Il polpo comune, Octopus vulgaris, o piovra, chiamato spesso ed erroneamente polipo, è un cefalopode della famiglia Octopodidae.

Il polpo possiede 3 cuori e ha la capacità di cambiare colore molto velocemente e con grande precisione nel dettaglio. Sfrutta questa abilità sia per mimetizzarsi che per comunicare con i suoi simili. Caratteristica principale è la presenza di una doppia fila di ventose su ognuno degli otto tentacoli, il che lo distingue dal moscardino che ha una sola fila di ventose. Al centro degli otto tentacoli, sulla parte inferiore dell'animale, si trova la bocca che termina con un becco corneo utilizzato per rompere gusci di conchiglie e il carapace dei crostacei dei quali si nutre.

In cucina, lo si prepara in insalata oppure alla griglia.

  • Pic
  • Pic

Branzini

Dicentrarchus labrax, detto spigola (nell'Italia peninsulare) o branzino (prevalentemente nell'Italia settentrionale).

Il branzino vive nelle acque temperate del Mediterraneo, Mar Nero e Atlantico orientale (dalla Norvegia al Senegal), generalmente in acque costiere ed eccezionalmente fino ad un centinaio di metri di profondità.
Presenta un corpo affusolato e lungo, leggermente compresso e con un peduncolo caudale piuttosto alto. Il capo è robusto e termina con un'ampia bocca munita di minutissimi denti, che permettono al branzino di catturare e ingoiare prede di grandezza superiore al 45% del proprio corpo.
Presenta due pinne dorsali distinte fra loro, a differenza delle altre specie appartenenti alla famiglia dei serranidi, che ne presentano una sola.

In cucina, un classico intero al forno con le patate, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic

Orate

L’Orata, Sparus aurata, è un pesce osseo di mare e di acque salmastre, appartenente alla famiglia delle Sparidae. Il nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che il pesce mostra fra gli occhi.

L’orata è presente in tutto il bacino del mar Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dall'estremo sud delle isole Britanniche a Capo Verde. È un pesce strettamente costiero e vive tra i 5 e i 150 m dalla costa; frequenta sia fondali duri che sabbiosi, è particolarmente diffusa al confine fra i due substrati. Si distingue per avere il profilo del capo assai convesso e la mandibola leggermente più breve della mascella superiore. Il corpo è ovale. Il dorso è grigio azzurrognolo ed i fianchi argentei con sottili linee grigie longitudinali. Una banda nera e una dorata sono interposte fra gli occhi. La regione scapolare è nera, questo colore continua sulla parte superiore dell’opercolo, il cui margine è rossastro.

In cucina, ottima intera al sale con le patate, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic

Pagelli

Il Fragolino o Pagello fragolino (Pagellus erythrinus) è un pesce di mare appartenente alla famiglia Sparidae.

Il suo areale comprende il mar Mediterraneo, il mar Nero (dove però è raro) e le coste dell'Oceano Atlantico orientale tra l'Angola e la Manica, occasionalmente più a nord. È comune lungo le coste italiane. Ha un aspetto tipico di uno sparide, alto e compresso lateralmente. Il muso è più acuto che negli altri Pagellus e la fronte è quasi rettilinea.
La livrea è rosata sul dorso e fianchi per digradare nell'argenteo del ventre. Il pesce vivo ha punti azzurri su tutto il dorso ed un bordo di colore rosso all'opercolo branchiale.
Raggiunge 60 cm di lunghezza.

In cucina, ottimo intero al cartoccio, al sale oppure bollito, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic

Pagari

Pagrus pagrus, conosciuto solitamente come pagro o pagaro, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Sparidae.

Questo pesce è diffuso nel Mar Mediterraneo e nell'Atlantico, dai 30 ai 150 metri di profondità, spesso in prossimità di secche coralline.
Presenta un corpo voluminoso ma agile, rossastro - bruno con fasce di colore giallo alternate a brune, pinne rosse. Anche di grandi dimensioni (fino a 15 chili di peso per la lunghezza di un metro), normalmente tra i 2 e i 5 chilogrammi.

In cucina, ottimo intero al cartoccio, al sale oppure bollito, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic

Dentici

Dentex dentex, conosciuto comunemente come dentice è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia degli Sparidae.

Comune nel Mar Mediterraneo. Avvistato anche nell'Oceano Atlantico orientale, dalle isole Britanniche alla Mauritania, talvolta sino al Senegal e alle isole Canarie. Frequenta fondali rocciosi o sabbiosi, da 0 fino a 90 metri di profondità. Questo pesce ha una sagoma vagamente simile a quella dell'orata ma ha bocca più grande e fronte diritta che gli conferisce un'espressione "accigliata". La bocca è armata di robusti denti caniniformi. Gli esemplari giovani, di colore bruno azzurro con pinne nere, hanno colorazione differente dagli adulti, che perdono la componente marrone a favore di una colorazione grigio-azzurra con punti blu intenso e neri che spariscono alla morte dell'animale. Questo pesce può arrivare a pesare fino a 12-15 kg per un metro di lunghezza.

In cucina, ottimo intero al cartoccio, al sale oppure bollito, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic

Sanpietri

Il pesce San Pietro, Zeus faber, è un pesce d'acqua salata, esponente della famiglia Zeidae.

Diffuso nelle zone vicino ai fondali (fino a 400 metri) in tutte le acque temperate e tropicali, Mediterraneo e Mar Nero compresi. Nei mari italiani è abbastanza comune. Il corpo è elissoidale, alto e molto schiacciato sui lati. La bocca è grande e si può protrarre in avanti come un tubo. Gli occhi sono abbastanza grandi. La testa è dotata di numerose spine ed asperità.La pinna dorsale presenta 9-10 spine allungate e filiformi molto sviluppate. Le pettorali sono di medie dimensioni, le ventrali piuttosto lunghe. La pinna caudale è ampia ed ha margine leggermente arrotondato, trasparente con raggi bianchi. Lungo l'inserzione delle pinne dorsale ed anale sono presenti piccole piastre ossee che portano spine. Sul margine ventrale è inoltre presente una carena di scaglie appuntite.

In cucina, si può fare al forno intero, ma a filetti rimane più comodo ed ottimo in umido ad esempio coi carciofi.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Ombrine

La Bocca d'oro o Ombrina bocca d'oro (Argyrosomus regius) è un pesce di mare e di acque salmastre della famiglia Sciaenidae.

È diffusa nel Mediterraneo, nel mar Nero (rara) e nell'Oceano Atlantico orientale tra il Senegal e la Manica. Vive su fondi sabbiosi, in genere vicino alle rive. l corpo è allungato, con ventre quasi a bordo rettilineo e dorso più arcuato. La bocca è grande e terminale, armata di forti denti, di cui gli anteriori caniniformi. L'interno della bocca è color giallo oro. Le pinne dorsali sono due, contigue, la prima triangolare e più corta della seconda che porta raggi molli, l'anale è corta, così come le pinne ventrali e le pinne pettorali. La pinna caudale è invece ampia ed a margine tronco.
La livrea è grigio piombo con riflessi brunastri sul dorso ed argenteo su fianchi e ventre. I fianchi sono attraversati da sottili linee brune oblique. La linea laterale è nera e molto evidente.

In cucina, di piccola dimensione intera al sale o bollita, quando grande tagliata al trancio, ottima al cartoccio oppure in umido.

  • Pic
  • Pic

Ricciole

Seriola dumerili, conosciuta comunemente come ricciola, è un pesce marino appartenente alla famiglia Carangidae.

Si trova nel Mar Mediterraneo, Oceano Pacifico in prossimità dell'India e nell'Oceano Atlantico, da -10 a -360 metri, più comunemente tra -20 e -70 metri. È il più grande pesce della famiglia dei carangidi, potendo raggiungere i 2 metri di lunghezza e 70-100 kg di peso. È un pesce pelagico caratterizzato dalla colorazione argentea azzurra, con una linea longitudinale di colore oro, coda forcuta e due pinne dorsali, la prima corta e la seconda lunga. Presenta una barra bruna obliqua che attraversa l'occhio.

In cucina, ottima intera al cartoccio oppure bollito, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Mormore

Lithognathus mormyrus, conosciuto comunemente come mormora o marmora, è un pesce osseomarino appartenente alla famiglia Sparidae.

È comune nel Mediterraneo e nei mari italiani. La mormora ha corpo alto e compresso lateralmente. In questa specie la forma del corpo è ovale, relativamente affusolata ed è caratteristico il muso piuttosto allungato e appuntito, con profilo frontale quasi dritto. I denti, disposti in più file, sono conici e di piccole dimensioni nella parte anteriore delle mascelle e molariformi nella parte posteriore. La pinna dorsale, unica come in tutti gli sparidi, è relativamente bassa, così come la pinna anale, che è piuttosto corta. Hanno pinne pettorali e ventrali di piccole dimensioni. La colorazione è caratteristica: argentea con tonalità metalliche dorate con 10/13 sottili fasce verticali sui fianchi. Spesso le fasce sono alternate: una lunga e scura e una più breve e meno definita.

In cucina, ottimo intero al cartoccio, al sale oppure bollito, una volta a filetti come piace a voi.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Scorfani

Lo scorfano rosso, Scorpaena scrofa, è un pesce della famiglia degli Scorpaenidae.

È diffuso nell'Oceano Atlantico orientale, dalle isole britanniche, al Marocco, nelle Canarie, nelle Azzorre e nel Mar Mediterraneo.
Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m (fino ad oltre 200 m) anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso. È riconoscibile da tutte le altre Scorpaena per le appendici carnose sul mento, nessun'altra specie le ha. C'è anche una appendice allargata sull'occhio. Il colore è in genere rosso vivo ma può presentarsi anche rosa, bruno o giallo zolfo, variegato di scuro in vari modi e, in genere, con una macchia nera al centro della pinna dorsale.

In cucina, si fa intero all’acqua pazza, una volta a filetti in umido in padella oppure al cartoccio.

  • Pic

Gallinelle

Chelidonichthys lucerna, comunemente noto come gallinella o capone o mazzola, è un pesce teleosteo della famiglia Triglidae. È noto anche con il nome di trigla lucerna.

Oceano Atlantico orientale, dall'Irlanda al Marocco e nel mar Mediterraneo da 20 ad anche 200 metri di profondità, su fondali sabbiosi. Ha una testa grande e massiccia con un muso ben visibile e sporgente, la spina sull’opercolo non è molto grande. Il profilo della fronte è dritto, non incavato. Le pinne pettorali sono ampie e di color nero-blu con disegni blu elettrico vivace ed una macchia nera all’attaccatura. La linea laterale è evidente, ogni squama sulla linea laterale ha un dentello rivolto indietro. Pinna dorsale a punta. La colorazione del corpo è brunastro o rossiccio sul dorso mentre sui fianchi vira sul rosa salmone. Il ventre è bianco.

In cucina, si fa intera all’acqua pazza oppure bollita, una volta a filetti in umido come sugo per una pasta o come pietanza.

  • Pic
  • Pic

Sogliole

Solea solea, conosciuta comunemente come Sogliola comune, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Soleidae.

Questa specie è diffusa nel Mar Mediterraneo e nel mar Nero occidentale. È presente nel mar del Nord e nel mar Baltico occidentale. Vive su fondi sabbiosi o melmosi a profondità fino a 70-80 metri. Come tutti i pesci piatti è privo di pigmenti colorati sul lato cieco (il sinistro), ed occhi entrambi sul lato oculare (il destro). Il muso, arrotondato, ha la mascella superiore prominente. La pinna dorsale è unica, più lunga della pinna anale; queste due pinne sono unite alla pinna caudale da una membrana ben visibile; la pinna pettorale ha spesso la punta nera. Il colore del lato destro è beige o grigiastro con minuti punti scuri.

In cucina, intera alla mugnaia, ma a dire il vero noi le facciamo quasi tutte a filetti per essere cucinate al vapore o in padella.

  • Pic
  • Pic

Pescatrice o coda di rospo

Lophius piscatorius, conosciuta principalmente come rana pescatrice o anche coda di rospo, è un pesce appartenente alla famiglia Lophiidae.

La rana pescatrice è diffusa dal Mare del Nord all'Atlantico. È inoltre presente nel Mediterraneo e nel Mar Nero. Abita le acque di fondale sabbiose e sassose comprese tra 20 e 1000 metri. Presenta una testa massiccia ricoperta di creste ossee e spine, appiattita e allargata, di forma ovale; il corpo è conico e la pelle è priva di squame. La bocca è molto grande e rivolta verso l’alto, con numerosi denti acuti: la mascella inferiore è prominente rispetto a quella superiore. Nella mandibola e lungo il corpo sono presenti delle appendici cutanee a forma di frange. La colorazione è bruno-olivastra o violacea sul dorso e bianca nel ventre. Il primo raggio della pinna dorsale è estremamente sviluppato e dotato in punta di una piccola escrescenza carnosa. Quest'appendice, utilizzata per cacciare, è chiamata illicio.

In cucina, a fette in umido in padella, a tranci più grandi bollita oppure al forno.

  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic
  • Pic

Salmone

Salmo salar, noto in italiano come salmone dell'Atlantico o semplicemente come salmone, è un pesce osseo d'acqua dolce e marina tipico dei mari temperati e freddi del nord Atlantico.

E’ l'unica specie di salmone presente naturalmente nell'Oceano Atlantico. Nell'Atlantico orientale si trova tra il golfo di Guascogna a sud ed il Circolo Polare Artico a nord compresi il mar Bianco e il mare di Barents e l'Islanda, lungo le coste americane si incontra tra il Quebec e il New England. È presente anche nel mar Baltico. Lo si trova anche lungo le coste meridionali della Groenlandia. Si tratta di una specie anàdroma: la riproduzione avviene nel tratto alto dei fiumi ma dopo 1-6 anni i giovanili si portano in mare dove si accrescono fino alla maturità sessuale quando affrontano una migrazione fino ai siti di riproduzione. È simile alla trota di mare da cui si riconosce però a prima vista per la bocca che raggiunge il bordo posteriore dell'occhio senza superarlo, per il peduncolo caudale più sottile, per la pinna caudale con una piccola incisione centrale e lobi appuntiti e per la testa in proporzione più piccola rispetto al corpo. I vecchi maschi presentano le mascelle incurvate in modo caratteristico. Il corpo è fusiforme e slanciato, la testa è piccola rispetto alle dimensioni del corpo, con occhio grande nei piccoli esemplari che si fa sempre più piccolo man mano che la taglia aumenta.

In cucina, al trancio in padella o bollito, a filetti al forno o al vapore oppure da crudo a tagliato a carpaccio o a tartare.

  • Pic
  • Pic

Pesce Spada

Il pesce spada (Xiphias gladius) è l'unica specie della famiglia degli Xiphiidae.

ll corpo è di colore scuro sul dorso, argenteo con riflessi violacei sui fianchi e tendente al bianco sul ventre. Il loro aspetto è caratterizzato dalla presenza dell'inconfondibile "spada"; il corpo è agile e muscoloso, quasi squaliforme e la forma falciforme delle pinne denota una vita fatta di velocità e potenza, è infatti un pesce predatore e migratore.
La coda è estremamente forcuta e sottile, a forma di mezzaluna. L'occhio è grande e la vista buona. La spada, un prolungamento della mascella lungo fino ad un terzo del corpo, è composta di materiale osseo e presenta bordi taglienti. Viene usata come arma di offesa (per la caccia) e di difesa dall'unico predatore (uomo escluso) che comporta un serio pericolo alla vita del pesce spada: lo squalo mako. Preda principalmente sgombri, tonni di piccole dimensioni, barracuda, pesci volanti, clupeidi e molluschi cefalopodi.

In cucina, al trancio ai ferri o in umido, a fette sottili da involtino e quando possibile anche da crudo come carpaccio o tartare.

  • Pic
  • Pic
  • Pic

Tonno

Il tonno pinna gialla (Thunnus albacares), detto anche tonno albacora o tonno monaco, è un pesce di mare della famiglia Scombridae.

Si tratta di una specie circumtropicale, diffusa in tutti i mari caldi del globo, in particolare Pacifico ovest, mare Caraibico, oceano Indiano, e sud dell'Atlantico. In Europa si trova lungo le coste portoghesi dell'Atlantico, e non è chiaro se talvolta penetri nel mar Mediterraneo. È una specie pelagica come il tonno rosso, ma può occasionalmente trovarsi sottocosta. La colorazione è blu o nero-bluastra, spesso con fasce trasversali più chiare. È inoltre più piccolo del tonno rosso e sembra che non superi i 2 m di lunghezza.

In cucina, al trancio ai ferri o in umido, al forno come roastfish oppure da crudo a carpaccio o a tartare.

  • Pic
  • Pic

Merluzzo

Il merluzzo nordico o merluzzo bianco (Gadus morhua) - assume anche il nome di baccalà se conservato sotto sale, o stoccafisso se essiccato - è un pesce d'acqua salata, appartenente alla famiglia dei Gadidae.

È un pesce tipico dell'oceano atlantico settentrionale, della parte occidentale nella zona compresa tra la Groenlandia fino alla Carolina del Nord, e della parte orientale. Nel Mediterraneo non esiste. Talvolta viene chiamato merluzzo il nasello (Merluccius merluccius) e questo può generare confusioni. Ha una forma moderatamente allungata, con testa piuttosto grande ed un vistoso barbiglio chiaro sotto il mento. Ha tre pinne dorsali, due anali, pinne ventrali in posizione giugulare e pinna caudale tronca. La livrea è variabile dal marrone al verdastro grigio sul dorso, che è cosparso di macchie arancio o brune, talvolta biancastre, mentre diventa più sfumato sul ventre. La testa è spesso coperta di macchiette più scure dall'apparenza di "lentiggini". La linea laterale è chiara e ben visibile, con una curva all'altezza della seconda dorsale.

Da noi lo troverete a filetti da cucinare in umido o al vapore oppure al trancio bollito; inoltre sono anche disponibili i filetti di baccalà.